“Private” è diventata un’etichetta che le banche distribuiscono con molta generosità. Basta superare una certa cifra sul conto e il servizio cambia nome, ma dietro la stessa parola ci sono servizi lontanissimi tra loro.

Tra il primo e l’ultimo livello del private banking cambiano tre cose: chi ti segue, cosa la banca è disposta a fare per te e quanto ti costa ogni anno.

Vediamo i sette livelli, quale patrimonio serve, più o meno, per accedere a ciascuno, dove si fermano quasi tutti e qual è il livello a cui ha senso puntare quando si parte da mezzo milione in su.

Scala a sette gradini che rappresenta i livelli del private banking, dal servizio private della banca di casa fino al family office

Private banking: perché non esistono soglie ufficiali

C’è una premessa da fare subito: nel private banking non esistono soglie ufficiali. Ogni banca fissa le proprie, e cambiano in base al paese in cui risiedi, alla provenienza dei tuoi fondi e al servizio che chiedi. Le cifre di questo articolo sono quelle che vediamo nella pratica e vanno lette come ordini di grandezza, non come listini.

Per rendere i livelli confrontabili, per ognuno rispondiamo alle stesse cinque domande: quanto serve per entrare, chi ti segue, cosa ottieni, qual è il limite e per chi non è adatto.

E anche se oggi il tuo patrimonio è sotto il mezzo milione, conoscere la scala prima di salirla evita parecchi errori costosi.

Livelli 1 e 2: il private banking della tua banca di casa

Livello 1: il private “di etichetta”

È il servizio private che trovi nella tua banca, nella tua città. Di solito te lo propongono quando superi una certa cifra sul conto: indicativamente tra 250.000 e 500.000 euro, ma ogni banca ha la sua regola.

Sulla carta hai un banker dedicato. Nella pratica, in molte banche quel banker segue oltre cento clienti, e il suo tempo va a chi porta più masse. Quello che ottieni è qualche commissione più bassa, una carta migliore e un numero di telefono diretto.

Il limite è che i prodotti restano quelli della casa e la relazione resta dentro la filiale: cambia il nome del servizio, ma l’esperienza cambia poco. Non è adatto a chi ha già capito che un milione fermo in un solo posto merita qualcosa di più di un nome nuovo sul contratto.

Livello 2: il private banking domestico

Il secondo livello è il private banking domestico vero e proprio. Spesso si entra da un milione in su, anche qui senza una regola fissa. Ed è giusto dirlo: molte di queste strutture lavorano bene, con banker senior, una gestione patrimoniale seria e qualcuno che conosce la tua famiglia e magari anche la tua azienda.

Ora però mettiti dalla parte del banker. In buona parte viene pagato sui prodotti della sua banca che riesce a collocare. Ti proporrà quindi fondi e gestioni della casa, con commissioni che spesso stanno tra l’1,5% e il 2% l’anno. E difficilmente ti aiuterà ad aprire una relazione con un’altra banca all’estero: per lui sarebbe come accompagnarti fuori dal suo negozio.

Il limite di questo livello è che tutto resta in un paese, in una valuta e sotto un solo regolatore. Ed è proprio qui che si fermano quasi tutti quelli che hanno costruito qualcosa, convinti di essere arrivati. Vale la pena tenere a mente un principio: i tuoi soldi sono cittadini del posto in cui li hai messi.

Livelli 3 e 4: il private banking fuori dal tuo paese

Livello 3: le divisioni private dei grandi gruppi internazionali

Con il terzo livello esci dal tuo paese. Parliamo delle divisioni private dei grandi gruppi bancari internazionali, in Svizzera, a Singapore, a Londra: una piattaforma globale, accesso a più mercati e più valute, una banca con sedi in mezzo mondo.

Le soglie qui variano moltissimo. Alcune divisioni accettano clienti da 500.000 euro o da un milione; le più selettive, per chi si presenta da solo, possono chiedere da 2 a 5 milioni di franchi, a volte di più per una gestione completa.

Il limite è che, per una struttura così grande, sei uno dei tanti. Il servizio è ottimo, ma resta piuttosto standardizzato. E un grande nome non significa automaticamente la banca migliore: nel marzo 2023 Credit Suisse, una banca con 167 anni di storia, è stata salvata in un fine settimana e assorbita da un concorrente. I suoi clienti si sono ritrovati, da un lunedì all’altro, in una banca che non avevano scelto.

Livello 4: la banca privata pura

Il quarto livello è quello delle banche private pure: istituti più di nicchia, alcuni con secoli di storia, in certi casi ancora di proprietà dei soci che ci lavorano dentro. Qui il banker ti conosce per nome, ti risponde direttamente e, quando muovi una cifra importante, sa già da dove arriva e perché.

La forza è la relazione: stabilità, attenzione, decisioni prese da persone che puoi incontrare. Il limite cambia da banca a banca. Alcune hanno investito molto nel digitale, altre sono rimaste più tradizionali, e chi deve fare bonifici ogni giorno per la propria azienda se ne accorge in fretta. È un livello ideale per custodire e far crescere un patrimonio, meno adatto come unico conto per l’operatività quotidiana di un’impresa.

Il dettaglio che cambia le soglie: il canale da cui arrivi

È l’aspetto che quasi nessuno vede, ed è il più importante di tutta la scala: le soglie del terzo e del quarto livello cambiano in base al canale da cui arrivi.

Se mandi una richiesta da solo, finisci in uno screening in cui sei un nome su un modulo, e nel dubbio la banca dice di no. Il motivo è semplice: sono istituti con almeno un secolo di storia, che non hanno bisogno di marketing e seguono famiglie che si passano il conto da generazioni. Per loro far entrare un cliente sconosciuto è più rischioso che tenere quelli che conoscono già.

Se invece arrivi tramite un introducer che ha un accordo scritto con la banca, il tuo profilo viene letto da un direttore, con un’altra attenzione. 

(La decisione finale, insieme a KYC e due diligence, resta comunque sempre della banca.)

Da sola, una banca privata svizzera tra le più selettive può chiedere milioni; con un’introduzione GloboBanks, in diversi casi si parte da 250.000-500.000 franchi. Se hai almeno mezzo milione da collocare, il team offre una pre-analisi riservata del tuo profilo.

Richiedi la tua pre-analisi riservata.

Livello 5: il private banking su più giurisdizioni

Il quinto livello è quello su cui quasi tutti sbagliano. Non ha una soglia pubblica, perché nessuna banca lo vende come prodotto: si costruisce mettendo insieme due o tre relazioni private in paesi diversi, ognuna con un compito preciso.

Una banca per la cassa, cioè la liquidità che deve essere sempre disponibile. Una per gli investimenti di lungo periodo. E, se hai un’azienda, una per l’operatività. In valute diverse e sotto regolatori diversi.

Come funziona nella pratica

Immagina di vendere una quota della tua società e di ricevere 800.000 euro in una settimana. Al secondo livello è la tua banca a chiamarti, per proporti i suoi fondi. Al quinto livello sei tu a chiamare il tuo banker: “Arrivano 800.000 dalla vendita, ti mando il contratto, e 300.000 li spostiamo sulla relazione di Singapore come riserva in dollari”. Nessun blocco e nessuna domanda a sorpresa, perché quella banca ti conosce dal primo giorno.

C’è poi un dettaglio che online è difficile trovare. Alcune banche private svizzere hanno sedi proprie anche a Singapore e a Hong Kong, e possono seguire la stessa famiglia su più piazze con lo stesso referente. Lo sappiamo perché ci sediamo con i loro direttori ogni settimana.

È la direzione in cui si stanno muovendo molti patrimoni a sette cifre. Henley & Partners prevedeva per il 2025 un record di 142.000 milionari pronti a cambiare paese. Quello che vediamo noi, però, è che spesso le persone restano dove sono: a spostarsi è una parte dei loro soldi.

Il limite è il coordinamento. Due o tre banche, in paesi diversi, ognuna con il proprio modo di fare i controlli: metterle insieme da soli costa tempo e qualche rifiuto.

Questo è il setup bancario che abbiamo costruito per diversi clienti con patrimoni tra 1 e 5 milioni, e ogni situazione cambia qualcosa. 

Infografica con tre relazioni bancarie private in paesi diversi, dedicate a liquidità, investimenti e operatività aziendale, a rappresentare il private banking su più giurisdizioni

Livelli 6 e 7: wealth management e family office

Livello 6: il wealth management per patrimoni molto alti

Come riferimento si parla di 25-30 milioni in su, la fascia che il settore chiama ultra high net worth. Qui al posto di un banker c’è un team: uno specialista per il credito, uno per gli investimenti, uno per il passaggio del patrimonio ai figli. Si accede a finanziamenti costruiti su misura e a investimenti che non arrivano al pubblico, come quote di aziende non quotate.

Il limite è la soglia stessa. Per chi è sotto, inseguire questo livello significa pagare servizi che non userà.

Livello 7: il family office

Nel settimo e ultimo livello il rapporto si rovescia. Le banche diventano fornitori: sei tu, o una struttura che lavora per la tua famiglia, a sceglierle, confrontarle e metterle in concorrenza tra loro.

Ne esistono due versioni. Il multi-family office segue più famiglie insieme e può avere senso già da circa 25-30 milioni. Il single family office, dedicato a una sola famiglia, parte di solito da un ordine di grandezza diverso, spesso oltre i 100 milioni, perché ha i costi fissi di una piccola azienda: persone, sistemi, consulenti.

Il limite è proprio questo: costa e richiede organizzazione. Sotto certe cifre è un vestito troppo grande.

A che livello di private banking sei davvero

Per la maggior parte degli imprenditori che seguiamo, il livello a cui puntare è il quinto, il private banking su più giurisdizioni. Offre una diversificazione vera, si raggiunge già con un milione, a volte meno, e non ha i costi di un family office.

Per capire dove sei oggi, bastano tre domande:

  • Quante banche hai, e in quanti paesi?
  • Il tuo banker ti ha mai proposto qualcosa fuori dalla sua banca?
  • Se domani la tua banca principale ti bloccasse il conto, per quanti giorni riusciresti a pagare la tua famiglia e il tuo team?

Se la risposta all’ultima domanda è meno di una settimana, sai già da dove partire.

Il percorso, in ordine, è sempre lo stesso: capire a che livello sei davvero, al di là del nome che la banca dà al servizio; decidere quale compito deve avere ogni banca, tra cassa, investimenti e operatività; aprire la relazione nel paese giusto, con calma. Perché la relazione bancaria si apre prima di averne bisogno.

Domande frequenti

Quanto patrimonio serve per accedere al private banking?

Non esistono soglie ufficiali. Nella pratica, il private della banca di casa parte indicativamente da 250.000-500.000 euro, il private banking domestico da circa un milione, mentre le banche private estere più selettive possono chiedere da 2 a 5 milioni di franchi a chi si presenta da solo.

Qual è la differenza tra private banking e wealth management?

Il private banking ruota intorno a un banker dedicato e alla gestione del patrimonio. Il wealth management, pensato per patrimoni dai 25-30 milioni in su, mette a disposizione un team di specialisti per credito, investimenti e passaggio generazionale.

Quando ha senso un family office?

Un multi-family office può avere senso da circa 25-30 milioni. Un single family office parte di solito da oltre 100 milioni, perché ha i costi fissi di una piccola azienda.

Si può accedere a una banca privata svizzera con meno di un milione?

In diversi casi sì, tramite un introducer con un accordo formale con la banca: le soglie possono partire da 250.000-500.000 franchi. La decisione finale, insieme a KYC e due diligence, spetta sempre alla banca.

Come salire di livello con GloboBanks

Capire a quale livello vuoi stare è la parte facile. La parte difficile è farti accettare da una banca seria di terzo o quarto livello, da remoto e con un deposito minimo sensato.

GloboBanks lavora con oltre 60 istituti bancari in più di 15 giurisdizioni, con accordi di introduzione formali, e ogni settimana presenta a queste banche imprenditori e famiglie che vogliono salire di livello. KYC, due diligence e approvazione del conto restano sempre in mano alla banca.

Se vuoi sapere da quale livello parti e quanto ti manca per arrivare al quinto, il team offre una pre-analisi riservata del tuo profilo.

Contatta il team per la tua pre-analisi.

–
GloboBanks offre un servizio di introduzione bancaria, non è un istituto bancario né uno studio fiscale o legale: i contenuti sono informativi e non costituiscono consulenza fiscale, legale o d’investimento. KYC, due diligence e approvazione del conto spettano esclusivamente alla banca. Ogni cliente è tenuto a rispettare gli obblighi fiscali e di dichiarazione del proprio Paese di residenza.